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mercoledì 24 luglio 2013

ikea food

In agosto mangiare in Ikea VENERDI, SABATO e DOMENICA costa pochissimo anche per chi come noi è sempre squattrinato ;)
Potrei portare Momochan il sabato prima dei laboratori magari un paio di volte, io prendo il menù insalatona e per Momo il menù con la pasta e le verdurine e per entrambe un bel gelatone HEHE lei me lo chiede sempre quando andiamo in negozio ;)

giovedì 18 luglio 2013

hot dog

Visitando la Svezia una delle prime cose che si nota è che spesso le persone camminano mangiando hot dog o bevendo tale e quale come in Usa e allo stesso modo non si potrà non notare i chioschetti disseminati lungo le vie e le piazze principali che vendono hot dog (varm korv).
A differenza del wurstel francese che è contenuto in un panino svuotato nel mezzo il korv svedese viene messo in un panino tagliato a metà e cotto a vapore.
Io lo mangio sempre al Ikea bollito (kokt) e poi  aggiungo senape.
Il korv si può anche mangiare alla griglia (grillad) (super slurrrrp) spesso accompagnato da cipolle fritte oppure da bostongurka (un modo di preparare i cetrioli in agodolce con peperoncino e semi di senape), il wienekorv, oppure il halv special dove il würstel viene ricoperto di puré.

UN PO' DI STORIA
I würstel con il pane sono nati in Germania nel medioevo a Frankfurt am Main ragione per cui in Germania vengono chiamati Frankfurter.
Nel 1600 un macellaio tedesco di nome Johann Georgehehner preparò un particolare tipo di salsiccia che venne chiamato dachshund (cane bassotto) da cui deriva l’inglese  hot dog.
Nel 1871 a New York aprì il primo chiosco di hot dog e 27 anni dopo, nel 1897, venne servito per la prima volta il varm korv in Svezia durante una esposizione a Djurgården, Stoccolma.
In passato i varm korv venivano venduti dai “korvgubbar” (gli uomini degli hot dog) con una cassettina sulla pancia ma a partire dal 1972, per ragioni igieniche questo non è più possibile ma la vendita continua nei chioschi, nei korvkiosker, e meno male che ci sono ancora perchè il korv/hot dog è uno degli snack più buoni al mondo ;).

martedì 6 dicembre 2011

Natale in Svezia

Le feste natalizie in Svezia sono molto sentite. Non bisogna dimenticare che sin dall'antichità allo stesso modo di alcuni animali che vanno in letargo dopo una bella scorta di cibo ingurgitato, anche le persone che pure restano sveglie e vigili mangiano di più per avere le energie per superare il periodo freddo, per cui al Nord dove in questo periodo è freddissimo e buio e spesso la neve cade per almeno tre metri e copre tutto trasformando il paesaggio, mangiare è un attività importante.

Nel periodo natalizio dai primi di dicebre tutti gli svedesi si preparano al Natale, cuociono dolci, decorano le case e fanno il conto alla rovescia fino al 25 giorno in cui come nel resto di Europa e parte del mondo arriva Babbo Natale. Tra i tanti dolci fatti in casa, una delle specialità svedesi considerata importante quanto l'albero di Natale è il dolce Lussekatt che ha la pasta giallina, consistenza soffice e il sapore particolare dato dallo zafferano. (ricetta del Lussekatt), in questo periodo non manca mai e le mamme inziano a farlo dai primi di dicembre spesso assieme ai bambini. Una ricetta tutta da provare.

In Svezia non esiste Natale senza i biscotti allo zenzero forse perchè gli svedesi pensano che lo zenzero renda più gentili. I biscotti vengono prodotti in varie forme le più comuni delle quali sono la capra la stella e il cuore. Vengono usati spesso anche per decorare l'albero, bucati e muniti di nastrino rosso.
Con la stessa pasta viene costruita la casetta e decorata con caramelline colorate, nessun bimbo svedese ci rinuncia mai e il giorno di Natale lsi mangia la casetta dividendola con tutti.

Il buffet di Natale contiene una serie di piatti che vanno dalle classiche polpette di carne, al prosciutto di Natale, aringa, anguilla affumicata, uova e salse, tanti tipi di cavolo, salmone affumicato, la tentazione di Johansson e alla fine il porrige. Alla fine del pranzo si è talmente pieni che non ci si muove più ;-) Il giorno di Natale infatti molti svedesi lo passano a oziare leggendo a casa e guardando la tv, da soli o in compagnia di amici ma sempre all'insegna del totale relax.

Dopo una buona cena non manca mai il porrige di Natale fatto con riso bollito nel latte e una spolverata di cannella (il nostro riso e latte ma più denso). Si aggiunge anche una mandorla e chi la trova può esprimere un desiderio.

Lo Julmust è forse la bevanda tradizionale per bambini più popolare. E' preparato con acqua, zucchero, spezie, malto e luppolo, si accompagna benissimo a qualsiasi piatto natalizio o pasquale ma nel periodo di Pasqua il suo nome cambia in Paskmust. E' una bevanda gassata e ha un sapore dolce molto particolare, qui da noi può essere considerata un pò strana ma in Svezia tutti i bambini in questo periodo ne vanno matti.

Il Glogg è la tradizionale bevanda natalizia a base di vino speziato, si beve caldo accompagnato dai biscotti allo zenzero o dal Lussekatt, esiste anche in versione analcolica per i bambini e diventa ancora più buono se mescolato a qualche uvetta e pezzi di mandorle (in Ikea in questo periodo, vendono le bustine di questi due ingredienti mescolati a spezie, da aggiungere alla bevanda).
L'acquavite ha un ruolo molto importante, è prearata con vodka pura mescolata a spezie, ha una gradazione molto elevata. I veri intenditori la bevono tiepida ma anche gacciata per coprire in parte il suo sapore molto intenso, ad ogni modo meglio non esagerare.

Cosa sarebbe il Natale senza un minimo di decorazioni e colore ? In Svezia come in tutto il Nord Europa, questo è uno dei periodi più bui, la luce va via presto cosi gli Svedesi adorano decorare con la luce e con addobbi sobri per rendere ancora più bella e accogliente la casa delle feste. Un buon albero natalizio è sempre bello ma certo senza decori è un pò triste. I classici colori argento e oro uniti a bianco, blu e rosso vanno sempre l'importante decidere due o tre colori e attenersi a quelli per decorare tutta la casa cosi da creare un piacevole effetto e non una russia di colori contrastanti.

Le candele assieme alle luci soffuse sono un altra ottima idea, meglio se profumate donano alle case un atmosfera magica e all'esterno le lanterne con candeline in presenza della neve fanno un effetto ancora più bello.
Il profumo che va per la maggiore in questo periodo è quello di mele e cannella, fa subito atmosfera e viene collegato col Natale come nessun altro profumo può fare e mette allegria.
Una ghirlanda alla porta comunica a tutti che siete pronti a festeggiare il Natale e darà il benvenuto ai vostri vicini e a chi vi verrà a trovare nelle vacanze natalizie.

Gli svedesi adorano il Natale e per rendere più divertente la lunga attesa fanno il conto alla rovescia contando le quattro domeniche dell'avvento accendendo ogni domenica una candela in un candelabro a quattro bracci. Quando l'ultima candela è stata accesa significa che Babbo Natale sta arrivando e i bambini cominciano a non starci più nella pelle.
L' ultimo dell'anno in Svezia si festeggia fuori nonostante sia pieno inverno faccia un gran freddo e ci sia un gran buio (poco prima della vigilia di Natale cade il solstizio d'inverno e nel nord della Svezia il sole è appena visibile ma da Natale in poi le giornate tornano ad allungarsi), si accendono fuochi aritificiali, si brinda con lo champagne, ci si scambia gli auguri e si fanno i soliti buoni propositi ........ che poi qualche settimana dopo vengono dimenticati ! ;-)
Il 13 gennaio per tradizione (in Italia il 6 gennaio) è il momento di salutare le feste natalizie e smontare l'albero. In questa occasione adulti e bambini ballano assieme attorno all'albero e si mangiano le caramelle usate come dcorazione (chi le ha messe) prima di smontarlo e mettere via le decorazioni fino all'anno seguente.

sabato 26 novembre 2011

ristorante


A noi è sempre piaciuto un mondo andare a mangiare all' Ikea specialmente adesso il venerdi che costa meno, andiamo tutti matti per le palline di carne con marmellata di Lingon, Momi le adora e mangia anche le patatine fritte, spesso anche uno yogurt e se proprio è in vena assaggia anche altre cose a seconda del menù del giorno. Di solito ci andavamo in estate che Momi era a casa ma adesso che va all'asilo i venerdi sono diventati meno perchè significa farle fare vacanza quel giorno così se decidiamo per un giorno di festa, ci fermiamo al ristorante al primo piano, troviamo un posto carino e ci fermiamo a mangiare, sono le volte in cui Momi mangia senza dire una parola tutto quello che ha nel piatto mentre a casa spesso ci va vedere i sorci verdi !!!

Spesso le compriamo anche un piatto di pastasciutta al pomodoro e lei ne mangia parecchia, non è male e costa poco, certo non è come andare in un vero ristorante ma noi ci divertiamo. Se poi dopo pranzo Sampei ha fretta e deve andare via subito noi restiamo a giocare un altro pò ed esploriamo le novità e tutti gli ambienti dei bambini, poi facciamo uno spuntino e andiamo al bar sempre del primo piano, io mi compro la torta Princess che adesso invece che verde è rosa ....) e un caffè, Momi un succo o altro. Spesso se ci vogliamo concedere una pausa dopo aver girato tutto il negozio se non siamo di fretta, ci fermiamo dopo le casse e compriamo hot dog, caffè svedese e magari un dolcetto alla cannella caldo YUM YUM oppure una fetta do torta al cioccolato o se c'è quella di mele che spesso compro anche da tenere a casa nel freezer, la confezine ha quattro fette, quando abbiamo un attacco di golosite o ospiti inattesi è comoda, basta scaldarla per pochi secondi nel microonde e spruzzarci sopra un fioccone di panna e una spolverata di cannella.

lunedì 14 novembre 2011

prosciutto di Natale ...

Quest'anno ritorna anche il prosciutto di Natale, grande assente degli ultimi due anni.

Momichan va matta per il prosciutto e adorerà questo che quest'anno non è ricoperto dalla senape come i precedenti anni, a vederlo sembra un normale arrosto di prosciutto con tanto di rete che lo tiene assieme, ottimo anche da portare agli amici da fare al forno con magari una salsa di mele.

Come per il resto all'Ikea meglio correre a compralo (noi ne abbiamo già preso uno), la novità di quest'anno è che va a peso... negli anni precedenti il prezzo era fisso ma il peso variava, quest' anno invece verranno pesati e il prezzo cambierà a seconda del peso dell'arrosto.

hot dog


Come tutti i bambini Momichan è golosa di tutte quelle cose che i grandi chiamano "schifezze"tipo le patatine fritte sia del McDonald che quelle dei sacchetti, gli hot dog, gli hamburger e altre cose.

All'Ikea a volte capita che dopo aver girellato e giocato a lungo Momichan chieda di avere un hot dog, naturalmente senza salse, lei non mangia nemmeno il pane ma solo il wurstel bollito.

Non ci trovo nulla di male a darglielo ogni tanto anche se forse non è la cosa più sana del mondo in realtà lei già a 1 anno voleva l'hot dog e noi ogni tanto le davamo qualche pezzettino, crescendo lo tiene in mano da sola e lo mangia mordendolo pezzo per pezzo tutta da sola.

Recentemente al Ikea di Corsico hanno cambiato i wurstel (lei li chiama "i puttel") che avevano di solito, quelli per la vendita sono rimasti gli stessi ma al bar invece usano i Woody di pollo per cui mi fido e so che sono buoni, a volte mi hanno salvato in quei periodi in cui Momi non mangiava nulla ma la golosità per i wurstel le hanno fatto mangiare almeno quelli. Noi invece quando li mangiamo aggiungiamo senape e cipolle secche, lei beve acqua e noi la bibita al Lingonberry e spesso anche un dolcetto, lei invece non è golosa di dolci ma le piace il cioccolato e ogni tanto le diamo un quadratino di quello nero.
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